BILANCIO REGIONALE

Conti in ordine e trasparenza nella gestione. Dal 2016 al 2018  tutti i rendiconti regionali sono stati approvati senza alcun disavanzo. La Campania è tra le sole 3 Regioni italiane ad aver raggiunto questo risultato. Sono stati azzerati tutti i ritardi nell’approvazione dei documenti contabili, nel rispetto della trasparenza e dei diritti dei cittadini. 

Cancellato il disavanzo delle passate gestioni. Abbiamo provveduto ad approvare i rendiconti 2012, 2013, 2014, 2015 delle gestioni precedenti (l’ultimo approvato dalla Giunta che ci ha preceduto risaliva al 2012, non parificato dalla Corte dei Conti). E tutti riportavano ingenti disavanzi, per una perdita complessiva di diversi miliardi. Pertanto, abbiamo avviato il ripiano pluriennale dei disavanzi ereditati, con l’accantonamento di circa € 200 milioni in favore del piano di rientro.

Ristrutturazione dei Mutui per ridurre il costo annuo degli interessi a carico del bilancio regionale. Grazie ai risultati conseguiti sul risanamento del Bilancio regionale, per contenere e ridurre progressivamente il costo dell’indebitamento regionale, la Giunta regionale potrà ora definire operazioni di ristrutturazione dei mutui in essere al 31 dicembre 2019, anche mediante rifinanziamento degli stessi con altri istituti, in presenza di condizioni più favorevoli, che possono consentire una riduzione del valore finanziario delle passività totali a carico della Regione.

Ridotti i tempi di pagamento. Nell’ultimo esercizio abbiamo ridotto a 28 giorni i tempi di pagamento delle Aziende Sanitarie Locali, nel rispetto delle norme comunitarie e nazionali

Razionalizzazione delle partecipazioni regionali in Fondazioni. Siamo in stato avanzato di adozione di un piano di riordino, ottimizzazione e di razionalizzazione delle partecipazioni regionali nelle fondazioni, mediante la dismissione delle quote in fondazioni che svolgono attività analoghe e la costituzione di fondazioni strategiche per le finalità istituzionali della Regione. Il riassetto organizzativo porterà ad una riduzione degli oneri per il funzionamento degli organi amministrativi e alla razionalizzazione delle spese per servizi e locazioni.

Il buon lavoro sul bilancio è certificato dalla Corte dei Conti che ha “parificato” tutti i rendiconti e dall’Outlook positivo dell’Agenzia di rating Standard & Poor’s sui conti regionali, finalmente in ordine.